Giornata Internazionale dei Rom Boldrini: siate orgogliosi della vostra identità

La presidente della Camera riceve una delegazione 

ROMA – «Siate orgogliosi della vostra identità e appartenenza» così Il Presidente della Camera Laura Boldrini ha salutato la delegazione dei ragazzi rom a Montecitorio. Otto storie di disagio e non, per i ragazzi ricevuti dalla Boldrini in occasione della Giornata Internazionale dei Rom e Sinti che lancia un messaggio positivo e valorizza «il patrimonio da tutelare e far conoscere» riferendosi alle loro storie e ai loro luoghi d’appartenenza, alle loro vite ancora oggi troppo nell’ombra. Nella Giornata Internazionale dei Rom e Sinti istituita dall’Onu nel 1979, il sogno dei ragazzi – orgogliosi della cittadinanza italiana o in attesa di vedersela riconoscere – è quello dell’inserimento, di un lavoro. Ma intanto la realtà è diversa perché la vita nei campi-sosta, gli sgomberi forzati, la scuola a singhiozzo è una condizione quotidiana dei Rom a Roma. In molti hanno raccontato i disagi estremi di sistemazioni fuori dai centri abitati, in container dove si vive stipati e circondati dal fango.

I GIOVANI ALLA CAMERA – Miriana è una giovane mamma nata e cresciuta in Italia che ha sempre vissuto nei campi, oggi spera di ricevere una casa popolare per i suoi figli. Dolores invece, ha ventisette anni ed è la portavoce della delegazione rom dei giovani dell’Italia meridionale. Laureata in lettere vive a Roma e vuole girare il suo primo film sulla Basilicata, nella sua Melfi che ama raccontare. Tony vive a Milano in una micro area ed è un’artista. C’è anche un ragazzo che vive in un campo tollerato che è stato vittima di discriminazioni sul lavoro.

LETTERA – Pamela, 15 anni, ha letto la lettera che ha chiesto a Laura Boldrini di inoltrare al Presidente della Repubblica Napolitano: «Abito in un campo che è un campo di concentramento neanche io vorrei avere un’amica che abitasse in un posto così. Spero che tu ci possa aiutare a cambiare vita, a non restare isolati» Elvis fa il mediatore culturale: due volte alla settimana prende i bambini e li porta a fare attività in un centro culturale: «È bello anche perché così escono dai campi». Carlo Stasolla, presidente dell’Associazione 21 luglio – che ha organizzato l’incontro e chiede alle istituzioni il riconoscimento dello stato giuridico dei rom per dare i documenti ai giovani nato in Italia – ha regalato alla Presidente la bandiera verde-celeste dei popoli Rom e Sinti che ha sottolineato la grande importanza del lavoro culturale da fare per valorizzare la memoria: «So quanto affascinante e antica sia la vostra storia, e quanto sia segnata da tragedie e tentativi di sterminio. Bisogna fare di più per farla conoscere, per renderla nota ai giovani; altrimenti prevale il pregiudizio e con esso la discriminazione».

«IL TEMPO DEI ROM» – Domenica 7 invece, al teatro Valle Occupato, si è discusso sul futuro dei Rom nell’incontro «Il tempo dei Rom» è stato organizzato da Arci solidarietà, Casa dei diritti sociali, Caritas diocesana, Popìca onlus, Comunità di Sant’Egidio, Cooperativa Bottega solidale, Cooperativa sociale Ermes e Amnesty. Durante la serata di proiezioni e monologhi teatrali, hanno partecipato in sala molti dei rom che ancora oggi vivono nei campi tollerati ai margini delle periferie romane. Nel corso del dibattito alcuni di loro hanno preso la parola per dire ancora una volta alla platea che i rom «non sono soltanto ladri da emarginare e combattere». Il pubblico applaude l’intervento ma i Rom sanno che da domani, spente le luci «la nostra vita continua nei brutti campi» conclude una giovane ragazza Rom fuori dal teatro Valle, che è comunque felice perchè in un teatro non era mai entrata.

Gianluca Russo

Corriere.it | 8 aprile 2013

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...